La giustizia tedesca decide a favore dell’estradizione di Carles Puigdemont ma solo per malversazione

0
516

Il tribunale tedesco conferma che consegnerà l’ex-presidente catalano, in esilio da mesi, ma solo per l’accusa di Malversazione di fondi pubblici e non per ribellione.

Il tribunale territoriale di Schleswig-Holstein ha deciso di estradare l’ex presidente Carles Puigdemont per il presunto delitto di malversazione di fondi pubblici, ma non per il delitto di ribellione.

Secondo il comunicato, il tribunale spiega che la qualificazione legale fatta per il GIP Pablo Llarena, del tribunale supremo, non è comparabile con nessun delitto contemplato dalla giustizia tedesca. Inoltre considera che la violenza avvenuta in Catalogna non era della gravità sufficiente per considerarlo un delitto di alto tradimento. Puigdemont, secondo i giudici tedeschi, non era il “leader spirituale” della difesa del referendum.

Per i magistrati tedesci, Carles Puigdemont “solo si preoccupava di celebrare un referendum” e non di organizzare la difesa dei seggi elettorali. Considerano però che possa essere accusato di malversazione di fondi pubblici visto che “si puó vedere facilmente che la implementazione di un referendum abbia un costo”. In conclusione, rifiuta la misura cautelare di prigione preventiva considerando che non è fuggito dalla tutela della giustizia tedesca.

Una decisione importante

La decisione del Tribunale di Schleswig-Holstein include differenti implicazioni. Carles Puigdemont verrà consegnato alla giustizia spagnola e verrebbe messo in prigione preventiva nel momento in cui entri nel territorio spagnolo. Tuttavia potrà essere giudicato solo per malversazione. I giudici tedeschi infatti ordinano alla Spagna “di non perseguire Puigdemont, quando sarà consegnato, per ribellione”. Sempre che il tribunale spagnolo no decida di inventarsi un nuovo delitto per poter aumentare cosí la pena. Infatti per  malversazione la pena massima è di solo di 5 anni di carcere piú inabilitazione di sei anni dai pubblici uffici, molto inferiore ai 30anni per ribellione aggravata.

Ma non sarà qualcosa di immediato. Carles Puigdemont infatti farà ricorso alla decisione del tribunale tedesco, restando quindi il libertà nel territorio germanico fino alla risoluzione definitiva da parte del tribunale di Schleswig-Holstein.  E dopo di ció bisognerà vedere se il Tribunal Supremo accetterà l’estradizione secondo queste condizioni, che obbligherebbe un cambio nella strategia repressiva dello stato spagnolo.

É chiaro che resta un punto di inflessione, perchè accettare malversazione di fondi pubblici implicherebbe l’estradizione e una lunga pena di carcere per l’ex presidente Carles Puigdemont. D’altraparte mostra chiaramente come l’accusa di ribellione era infondata e non considerata, dalla giustizia europea, proporzionale a quello successo l’1 ottobre. Ancora uno schiaffo per la giustizia spagnola, che, ad ogni decisione internazionale, perde credibilità.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here